CURRICULUM VITAE
Mi chiamo Giovanni Grasso, nato a Santa Venerina (CT) il 12.09.1943 e da qualche di tempo scrivo poesie in dialetto - ho pubblicato:
- "La Matri di li Matri" "segnalazione - opere edite in lingua siciliana - nel XXXI Premio Internazionale Citta di Marineo".
- "A Giuvanni Paulu Secunnu" dedicato alla memoria del del Grande Papa, ricevendo il premio al concorso "il sentiero dell'anima" il seguente giudizio: "Il volume, quasi una preghiera corale in versi siciliani, dedicato a Karol Woytila, SS. Giovanni Paolo II, ricco di contenuti ed assonanze, richiama alla poesia popolare del cantasotrie che parlano al cuore, trovano radici nel sentire quotdiano, stimolano alla meditazione e alla riflessione".
I proventi dalla vendita di questi volumi sono destinati tutti per beneficanza:
- quelli del volume "La Matri di li Matri", per i bambini africani tramite Medici Senza Frontiere;
- quelli del volume "A Giuvanni Paulu Secunnu", per i bambini dell'India tramite"Le Piccole Suore della Carità" di Madre Teresa di Calcutta.
Il Buon Dio mi dà tutto il necessario per vivere e, magari oltre: - è giusto, da parte mia, contribuire a sollevare le sofferenze di questi sfortunati bambini che, come ebbi a dire la sera della presentazione, sono figli, soprattutto dell'ignoranza, ma anime innocenti che la vita prova! che la fame prova! che il mondo prova! e che prova, fino alla morte, ancor prima di farsi conoscere. La generosità di tantissime persone, che hanno acquistato i volumi, mi ha consentito già di consegnare una prima trance di €. 8.900,00 ad un rappresentante di M.S.F., la sera della presentazione del Poema "A Giuvanni Paulu Secunnu"
Questo il più bel curriculum che possa desiderare:
la mia è una poesia semplice e spontanea, dettata dal cuore e condita con le esperienze che la vita, maestra insostituibile nell'io di ognuno di noi, ci foggia e ci matura.
ho partecipato a tanti concorsi riscuotendo premi, segnalazioni di merito e riconoscimenti particolari ta cui vado a ricordare:
- I° Premio 10° Edizione Il GIUNCO-CITTA DI BRUGHERIO, alla poesia "'A Speranza" - Motivazione:
"I versi di questa composizione oscillano ampiamente ma armonicamente attorno al perno di dodici sillabe, tra un novero che rallenta il ritmo fino all'accelerazione di un martelliano ed oltre.
La musicalità che il Poeta raggiunge, nel piegare il non facile dialetto siciliano, è notevole ed ecco come la speranza diventa il filo conduttore di una vita " senza tradire mai il tuo aspettare, resta con te fino a quando la vita muore".
- III° Premio POESIA PROSA e ARTI FIGURATIVE 2006, L'accademia il Convivio ed il Comune di Giardini Naxos alla poesia "'Li beni di la vita"
Motivazione:
"Ricorrendo a forme metriche tradizionali, ma avvalendosi di rime ed assonanze libere, Giovanni Grasso dispensa lezioni di saggezza e buon senso in versi misurati, e li indirizza ai mortali che, a differenza dei volatili, non sono mai soddisfatti del loro stato, e si affannano rincorrendo beni futili o irraggiungibili, o censurando le altrui imperfezioni. È dire che basterebbe, quando il circolo perfetto della vita sta per chiudersi, rigirare le famose bisacce de fedriana memoria, per ridare ad ogni cosa il suo giusto valore, e concludere in parità il bilancio dell'esistenza".
Tra le tante, solo queste due perché mi riconosco nelle motivazioni delle Giurie centrate nel significato e nel miessaggio che ho inteso affidare alle poesie.